CAMPO DI MEDITAZIONE DINAMICA

Sabato, 20. Giugno 2015, 08:00

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Contatto : Prenotazioni e informazioni: 02-72023205 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Una giornata per stare bene con noi stessi

Workshop condotto da Viviana Cervieri 

Partecipazione € 50,00

La meditazione è un importante strumento di crescita personale e di auto-terapia, ciò che essa può portare di positivo non è soltanto il benessere psicofisico ma anche la possibilità di compiere un salto evolutivo entrando in contatto con il proprio sè transpersonale. Attraverso questo incontro si potranno sperimentare alcune tecniche dinamiche di meditazione, costituite da diverse fasi alternate: musica mirata, movimento,danza libera, canto, respirazione consapevole, osservazione, silenzio e ascolto.

“La meditazione è uno stato di non-mente , di pura consapevolezza. Di solito la tua consapevolezza è sovraccarica di scorie, assomiglia ad uno specchio ricoperto di polvere. La mente è un traffico continuo, un estenuante flusso di pensieri, desideri, ricordi, ambizioni. Giorno dopo giorno, la mente è sempre in funzione, sogna, continua a rimuginare sempre immersa in ansie e preoccupazioni. Questa è una condizione non-meditativa. La meditazione è esattamente l’opposto, quando il traffico si è dissolto, non vi è più un agitarsi di pensieri e tu sei in totale silenzio, quel silenzio è meditazione”.  Bagwan Shree Rajneesh

 PROGRAMMA DELLA GIORNATA 

Attraverso questo incontro si potranno sperimentare alcune tecniche dinamiche di meditazione, costituite da diverse fasi alternate: musica mirata, movimento,danza libera, canto, respirazione consapevole, osservazione, silenzio e ascolto.

PROGRAMMA INDICATIVO

MATTINA

PAUSA PRANZO

POMERIGGIO

 

 DESCRIZIONE DELLE MEDITAZIONI 

La tecnica unisce il respiro alla visualizzazione, è un metodo facile e trasformerà la tua energia portandoti a livelli di consapevolezza molto alti.

Primo e unico stadio

Rimani sdraiato sulla schiena ad occhi chiusi. Quando inspiri, visualizza una grande luce dorata che entra in tutto il tuo corpo a partire dalla sommità della testa e lasciati inondare da questo sole che entra dentro di te. Visualizza questa luce, sempre durante l’inspirazione, che attraversa il tuo corpo dall’alto verso il basso uscendo dalla punta dei piedi. Ricordati continuamente di visualizzare la luce dorata quando inspiri.

Quando invece espiri, visualizza un’altra cosa: l’oscurità entra in te dalla punta dei piedi - un grande fiume scuro che parte dai piedi e attraversa tutto il tuo corpo verso l’alto finchè fuoriesce dalla sommità della testa. Fai tutto questo lentamente respirando in modo profondo, così da poter visualizzare bene la luce e l’oscurità.

Ripeti questa visualizzazione accompagnata dal respiro per tutta la durata della musica.

La meditazione della danza, ovvero perdersi per ritrovarsi, uno straordinario metodo di ricerca interiore totale e giocoso. Nella prima parte la danza ad occhi chiusi è libera e totale. Nel silenzio e immobilità che seguono, la danza diventa interiore.

Primo stadio (40 minuti)

Quando comincia la musica, ad occhi chiusi, danza come se fossi posseduto. Lasciati guidare completamente dall’inconscio. Non controllare i movimenti e non cercare di restare un testimone di ciò che accade: sii totale nel lasciarti dominare dalla danza.

Secondo stadio (20 minuti)

Quando la musica termina dopo aver raggiunto una fase crescente, con gli occhi sempre chiusi, sdraiati immediatamente. Resta immobile, in assoluto silenzio. Le vibrazioni della danza e della musica continueranno dentro di te. Lascia che penetrino negli strati più sottili del tuo essere.

Terzo stadio (5 minuti)

Quando riparte la musica, alzati e danza divertendoti, in totale celebrazione di tutto ciò che hai sperimentato.

Questa meditazione usa la musica e i suoni prodotti dalla voce, per aprire e armonizzare i chakra.

Primo stadio (45 minuti)

Puoi stare in piedi, comodamente seduto o, se preferisci, anche sdraiato. Mantieni la schiena diritta e il corpo sciolto. Respira nella pancia piuttosto che nel petto. I suoni vanno fatti con la bocca aperta e le mascelle rilassate e mantenendo la bocca aperta per tutto il tempo. Chiudi gli occhi e ascolta la musica; inizia a emettere un suono nel primo chakra. Puoi mantenere un’unica tonalità, oppure la puoi variare. Lascia che la musica ti guidi; in ogni caso puoi essere creativo con i suoni che emetti. Mentre ascolti la musica o i tuoi stessi suoni, sperimenta la pulsazione di questi suoni proprio al centro del chakra, anche se le prime volte ti può sembrare immaginazione. Osho (che ha guidato verso la meditazione milioni di persone) ha suggerito la possibilità di usare l’immaginazione per "entrare in sintonia con qualcosa che è già presente." Quindi continua a fare la meditazione anche se ti sembra che stai solamente immaginando i chakra. Con consapevolezza, l’immaginazione può portarti a sperimentare la vibrazione interna di ogni centro.

Dopo i suoni nel primo chakra, sentirai la musica cambiare verso una tonalità più alta, questa è l’indicazione di cominciare ad ascoltare e sentire i suoni nel secondo chakra. Puoi continuare a emettere dei suoni. Il processo viene ripetuto fino al settimo, e mentre sali di chakra in chakra lascia che il tuo suono diventi più acuto. Dopo aver ascoltato ed aver emesso i suoni del settimo centro, la tonalità scenderà progressivamente attraverso tutti i chakra. Sentendo il tono discendere, ascolta ed emetti i suoni di ciascun chakra. Senti l’interno del tuo corpo diventare vuoto come un flauto di bambù e permetti che i suoni risuonino dalla cima della testa alla base della spina dorsale.

Alla fine della sequenza, e prima che inizi la successiva, sentirai una pausa. Questo movimento verso l’alto e verso il basso dei suoni verrà ripetuto tre volte, per un tempo approssimativo di 45 minuti.

Una volta che hai familiarizzato con la meditazione, puoi aggiungere un’ulteriore dimensione attraverso la visualizzazione. Sii aperto per permettere a eventuali immagini di apparire. Non vi è alcun bisogno di crearle, semplicemente sii ricettivo verso quelle immagini che possono comparire. Possono essere colori, disegni o scene di natura. Può darsi che ciò che arriva alla tua consapevolezza sia visivo, ma può anche darsi che per te sia più naturale avere un pensiero che un’immagine visiva. Per esempio, puoi pensare "oro" o vederne il colore nella tua immaginazione.

Secondo stadio (15 minuti)

Dopo l’ultima sequenza di suoni, rimani immobile o sdraiati in silenzio con gli occhi chiusi per almeno 15 minuti, o più a lungo se lo desideri. Resta in silenzio e non focalizzarti su nulla in particolare. Permettiti di diventare consapevole e di osservare qualsiasi cosa accada dentro.

La Nadabrahma è un’antica tecnica tibetana, usata da secoli per centrarsi. Si pratica da seduti, si usa la voce e si fanno alcuni movimenti con le braccia con l'aiuto di una musica molto bella.

Primo stadio (30 minuti)

Siediti in una posizione rilassata, con gli occhi chiusi e le labbra unite. Quando parte il suono delle campane tibetane, inizia ad emettere il suono "mmm", abbastanza forte da essere udito all’esterno, in modo da creare una vibrazione in tutto il corpo. Verrà un momento in cui il suono continuerà da solo, e tu diventerai un semplice ascoltatore. Non occorre seguire alcun tipo di respirazione particolare, puoi anche muovere il corpo, ma lentamente e con dolcezza. Visualizza il tuo corpo come un tubo cavo colmo solo di questo suono. Questo stadio stimola il cervello e ripulisce ogni fibra: è particolarmente utile nelle pratiche di guarigione.

Secondo stadio (7 minuti)

Quando finisce il suono delle campane tibetane e comincia una musica, lentissimamente e sempre ad occhi chiusi, muovi le mani, con i palmi rivolti verso l’alto, in un movimento circolare diretto verso l’esterno. Partendo all’altezza dell’ombelico, entrambe le mani si muovono in avanti per poi dividersi e formare due larghi cerchi speculari, uno verso destra e l’altro verso sinistra, per poi ritornare all’ombelico. Senti di offrire la tua energia all’esterno, all’universo, il movimento deve essere lentissimo.

Terzo stadio (7 minuti)

Quando cambia la musica, gira i palmi delle mani verso il basso e muovili con un movimento circolare diretto verso l’interno. Ora le mani si muoveranno verso l’ombelico per dividersi verso l’esterno sui lati del corpo, in cerchi concentrici. Senti di portare l’energia dentro di te.

Quarto stadio (15 minuti)

Finirà la musica. A questo punto siediti o sdraiati in silenzio, assolutamente quieto e immobile.

Meditazione attiva divisa in 4 fasi scandite da musica e silenzio. Scuotersi, danzare, rimanere immobili... e il silenzio diventa uno spazio interiore naturale.
E' una tecnica sia divertente che potente. Scioglie l'energia stagnante, allenta le tensioni e prepara alla meditazione profonda.
Primo stadio (15 minuti)

Quando parte la musica, rimani sciolto e lascia che tutto il tuo corpo vibri e si scuota. Respira in modo naturale e avverti le energie che salgono verso l’alto, partendo dalle mani e dai piedi. Lasciati andare in ogni parte del corpo e diventa quello scuotimento. Non rimanere fermo, non bloccare con il giudizio il libero fluire dell'energia; anzi, gioisci dello scuotimento che dà linfa vitale ad ogni parte del corpo. Puoi tenere gli occhi chiusi o aperti senza focalizzare qualcosa in particolare.

Secondo stadio (15 minuti)

Quando cambia la musica, danza totalmente come più ti piace, e lascia che il tuo corpo si muova come meglio desidera. Lascia che accadano anche movimenti inusuali e per te insignificanti e che il respiro sia libero di muoversi così come viene. Semplicemente esprimiti attraverso la danza.

Terzo stadio (15 minuti)

Chiudi gli occhi e rimani immobile, seduto o in piedi... semplice testimone di qualsiasi cosa accada dentro o fuori di te.

Quarto stadio (15 minuti)

Tenendo gli occhi chiusi, sdraiati e rimani in questa posizione immobile.

 

Viviana Cervieri

Musicoterapista - Qualifica Regione Lombardia (L. 21/12/78 n. 845, L.R. 7/6/80 n. 95), Laureata in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo - Università degli Studi di Bologna, Reiki Master e Karuna Reiki Master™.
Musicoterapista da più di dieci anni, da circa venti si occupa di tecniche di meditazione, benessere psico-fisico e crescita personale. Ha lavorato come docente e musicoterapista per il C.E.M.B. di Milano e come conduttrice di gruppi in diverse associazioni, centri socio-educativi e di meditazione.

 

 

Luogo 

Sede: I Sentieri del Vento, Via Santa Marta, 19

 

   
 

Altre informazioni: Data e ora: sabato 20 giugno 2015 dalle ore 10,00
Durata: una giornata
Quota di partecipazione: 50,00 euro
Come vestire e cosa portare: abbigliamento comodo, calzettoni.

Le iscrizioni sono chiuse

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