SUPERA UNA DIAGNOSI DA PAURA

Giovedì, 30. Marzo 2017, 18:30

Sophie Ott base.jpg

- -

Contatto : 02-72023205 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’integrazione delle terapie complementari nella cura delle malattie

Conferenza condotta dalla dott.ssa Sophie Ott, autrice di “Supera una diagnosi da paura”

Serata imperdibile. In questa conferenza avrai informazioni fondamentali per mantenere o ripristinare la tua salute con esercizi pratici di facile applicazione.

Ingresso libero

Sophie Ott ritrattoDott.ssa Sophie Ott

Medico francese, è da più di venti anni nel campo dello sviluppo del potenziale umano e delle medicine complementari.
Tiene conferenze, seminari e workshop, per incrementare l’autonomia delle persone in termini di salute e di potere sulla loro guarigione. Da più di dieci anni è relatore e formatrice internazionale sul tema della competenza del corpo.
Autrice del best seller “Supera una diagnosi da paura - Guarire il cancro con l’integrazione del lavoro emotivo e delle terapie complementari” Uno Editori.


Sophie Ott libroEstratto di
SUPERA UNA DIAGNOSI DA PAURA
Guarire il cancro con l’integrazione del lavoro emotivo e delle terapie complementari
di Sophie Ott
UnoEditori

“In questo libro ti parlerò di un altro approccio alla salute e alla malattia, diverso da quello della medicina allopatica.
Non fraintendermi: non sto denigrando la medicina occidentale convenzionale, ma non sottovaluto nemmeno le medicine tradizionali di tutto il mondo!
Ammiro la ricchezza dei progressi tecnici, mentre deploro l’impoverimento del lato umano per “mancanza di tempo” e/o svalutazione della sua importanza, per di più mi dispiace la carenza di collaborazione (a volte addirittura la lotta) fra diverse discipline e approcci.
Come vedrai, non escludo nulla. Per me la varietà è un elemento di straordinaria ricchezza. “Faccio il tifo” per l’integrazione di approcci e competenze, giacché nessuno di questi, secondo la mia conoscenza, è la soluzione utile per tutto e tutti: ognuno ha i suoi successi e i suoi limiti. Mi sembra ovvio che l’integrazione sia una soluzione per respingere i limiti e aumentare così l’efficacia dell’aiuto alle persone che soffrono.
Non sto proponendo di seguire la medicina convenzionale oppure le medicine non convenzionali. Non sto consigliando di affidarsi a un approccio supertecnico e specialistico o a uno più umanistico, energetico e psicologico. Sto proponendo di allargare gli orizzonti: aprirsi alla medicina convenzionale e alle medicine complementari.
Particolarmente in oncologia, vedo gli obiettivi della medicina convenzionale e delle terapie non convenzionali certamente diversi, ma complementari.
L’obiettivo della medicina “classica” è individuare le cellule cancerose e ucciderle; il focus è sulla parte patologica. Quello della maggior parte delle medicine complementari è rinforzare la parte sana per mettere il corpo nelle condizioni migliori per esprimere il suo potenziale di autoguarigione; il focus è sulla parte sana.
Chiaramente, è auspicabile quello che sta già succedendo, cioè un’evoluzione della medicina oncologica convenzionale verso terapie via via più mirate e sempre meno tossiche, per salvaguardare il più possibile la parte sana del paziente.
Non dimentichiamo che questi obiettivi diversi sono vie differenti per raggiungere comunque una stessa finalità, alla quale lavorano con il cuore migliaia di persone giorno e notte: la salute e il benessere del paziente”.

Luogo 

I Sentieri del Vento
via Santa Marta 19
Milano
Lombardia
20123
Italia
02 7202 3205
http://www.isentieridelvento.com


Sala esposizioni e conferenze

Salone per lavori di gruppo

Salette per trattamenti individuali

 

   
 

Altre informazioni:

  Visite : 541