HERMANO ICHU, leader spirituale Inca

Da Mercoledì, 26. Aprile 2017
a Giovedì, 27. Aprile 2017

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Contatto : 02-72023205 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Incontriamo Hermano Ichu
Leader spirituale, curandero di tradizione Inca, candidato premio Nobel per la Pace

Hermano Ichu è nato in Perù da famiglia di nativi amerindi. Dopo diverse e dolorose esperienze fonda un movimento sociale per i nativi, una missione di pace e amore nel Cammino dell’Umiltà, secondo l’antica saggezza indiana. È un uomo semplice ma potente che porta nel mondo il suo messaggio di pace e guarigione, insegnandoci a ristabilire il legame originario con Madre Terra e a percepirne il Grande Spirito.
Ichu significa Pianta che non muore mai.

PROGRAMMA DELLE ATTIVITA'

Mercoledì 26 Aprile
dalle 10,00: TRATTAMENTI INDIVIDUALI
alle 18,30: conferenza e presentazione del nuovo libro
alle 20,00: rituale IL CERCHIO SACRO DELLA VOLONTÀ’

Giovedì 27 Aprile
dalle 10,00: TRATTAMENTI INDIVIDUALI
alle 18,30: conferenza e presentazione nuovo libro
alle 20,00: rituale IL CERCHIO SACRO DELLA FRATELLANZA

DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA'

CONSULTI INDIVIDUALI E TRATTAMENTI - Su appuntamento

Queste tipologie, elencate qui come guida esemplificativa, possono essere combinate e/o estese a seconda delle necessità del cliente o conformemente alla "visione" del Curandero.

IL CERCHIO SACRO DELLA VOLONTA’

Hermano Ichu cerimoniaIl significato del riunirsi in cerchio per condividere riflessioni e crescere insieme.

L’uomo oggi è chiamato a sviluppare una nuova coscienza. Le conquiste materiali realizzate lo hanno portato a perdere contatto con la natura e con la sua natura spirituale. La sua vita è indubbiamente più ricca, completa e stimolante sul piano della fisicità ma allo stesso tempo l’ha resa più stressante e complicata. Il suo ritmo veloce richiede un grande dispendio di energie mentali, emotive e fisiche e a volte si rende conto di non disporre di tutte le risorse necessarie. Questa vita è diventata difficile e spesso poco gratificante. Occorre necessariamente semplificarla spostando l’attenzione da fuori a dentro e per fare questo primo importantissimo passo siamo chiamati a ristabilire un sano contatto con la natura e con la nostra essenza spirituale più vera. Il male non sta nel potere tecnologico realizzato ma nell’uso che l’uomo ne fa e soprattutto nel fatto che ora purtroppo, ne è diventato schiavo … ne è stato sopraffatto. Per resistere alle tentazioni della vita moderna che offre all’uomo solo “paradisi artificiali” di benessere superficiale, occorre grande centratura e un’incredibile forza di volontà. Si tratta di una qualità interiore che va nutrita, allenata e realizzata con costanza e determinazione. Un vero uomo deve saper gestire le sue emozioni, i suoi desideri e pure i suoi impulsi, facendosi carico di tutte le responsabilità che le scelte comportano. Esercitare la propria volontà significa riscoprire il proprio immenso potere, la grande forza silente che risiede nel profondo dentro ogni uomo. Siamo esseri dotati del potere di scegliere, di costruire rapporti, di occuparci di noi stessi e degli altri ma soprattutto possiamo dirigere e regolare la nostra vita seguendo il nostro vero intento.

Nel cerchio della Volontà i partecipanti saranno chiamati a riflettere sulle proprie scelte, sulla capacità di attivare cambiamenti nella propria vita e sulla necessità di iniziare concretamente a lavorare su di sé.

1. Riconoscere che siamo esseri dotati di Volontà 2. Esercitando la nostra volontà possiamo realizzare ciò che realmente desideriamo disperdendo meno energie. 3. Responsabilizzarci attraverso lo sviluppo di una auto-coscienza che ci porta a non utilizzare la nostra volontà danneggiando l’altro o il pianeta … ecco il significato profondo della “Buona Volontà”. 4. Utilizzare la Volontà per permettere alla nostra Anima di realizzare la sua vera missione in questa incarnazione.

IL CERCHIO SACRO DELLA FRATELLANZA

Il significato del riunirsi in cerchio per condividere riflessioni e crescere insieme.

Un grande dramma che stiamo vivendo oggi riguarda proprio questo delicato tema al quale Ichu è fortemente legato, riguarda il senso della parola fratellanza. Nel mondo occidentale l’idea di Fratellanza è stata relegata ad un esclusivo rapporto di sangue, come se non potesse esistere fuori dai legami di stretta parentela e questo significa che la coscienza dell’uomo si è notevolmente impoverita. L’idea di Fratellanza si basa invece sul principio dell’unione, dove non esistono limiti di età, razza, culture o altro. Si diventa fratelli quando si impara ad ascoltare l’altro non solo con l’orecchio ma anche con l’anima, sviluppando l’empatia, il sentire profondo. La fratellanza è una immensa risorsa per il popolo degli uomini ed è necessario ripristinarne il suo sacro e imprescindibile Valore. Fino a quando l’uomo rimarrà concentrato esclusivamente sulla propria individualità limitando l’attenzione sul soddisfacimento dei propri bisogni dimenticando inevitabilmente il resto, nessun concreto cambiamento potrà mai realizzarsi. Siamo parte di un Tutto perfetto e siamo tutti interconnessi. “Non puoi fare del male all’altro senza farne anche a te stesso”. Le leggi universali che regolano la vita su questo pianeta ce lo ricordano continuamente e noi siamo chiamati a prenderne coscienza al più presto, prima che sia troppo tardi. Ogni diversità rappresenta una risorsa, un’energia a cui poter attingere per ampliare la nostra coscienza e integrare la nostra essenza.

Nel cerchio della Fratellanza i partecipanti saranno stimolati a riflettere su alcuni importanti temi:

1. Saper ascoltare l’altro rispettandone le idee, i bisogni e il sentire personale 2. Sviluppare l’empatia. 3. Saper esprimere il proprio punto di vista nella giusta modalità e col giusto intento 4. Attivare le proprie risorse a favore dell’altro 5. Riconoscere la meravigliosa energia che nasce nel riuscire ad essere d’aiuto all’altro.

Informazioni pratiche per partecipare alle attività

PRESENTAZIONE DEL LIBRO - Ingresso libero

Hermano Ichu libro

IL MIO INCONTRO CON GESU'

Victor Hugo Paz Alvarez, esperto conoscitore della cultura nativa, vive in Perù, nel suo villaggio sulle Ande, dove gestisce il “Centro Nativo de Exploraciones del Espiritu del Hombre” che si occupa della formazione spirituale necessaria ad attivare il risveglio della coscienza umana.
Da molti anni si sposta periodicamente in diverse città europee per promuovere la sua filosofia spirituale nella speranza di riuscire ad aiutare l’uomo moderno a recuperare gli importanti valori etici ormai perduti, nel frenetico caos della vita moderna.
Durante i suoi ultimi pellegrinaggi ha realizzato che le persone, al di là del credo religioso e delle differenti culture sono sempre mosse da un unico forte e crescente desiderio: comprendere il senso profondo della propria esistenza per inserirlo in una visione spirituale più ampia.
Il grande problema è che oggi l’uomo fatica ad attingere alla “Visione del Tutto” e rischia sempre di rimanere bloccato in un pensiero circoscritto, ben definito e con limiti a volte, invalicabili.
Le religioni tutte hanno contribuito notevolmente a bloccare la visione spirituale dell’uomo entro confini prestabiliti e Ichu si è reso conto che, anche lui a sua volta, proponendo il ritorno alla cultura nativa, stava involontariamente cadendo nello stesso errore.
Per questa ragione in questi ultimi anni, senza rinnegare la sua provenienza culturale e le tradizioni spirituali native che vive sempre con grande intensità e coinvolgimento emotivo, ha deciso di spostare la sua attenzione anche altrove.
Ha sentito particolarmente il richiamo per la figura di Gesù (da lui riconosciuto come il più grande sciamano mai esistito sul pianeta Terra) e si è avvicinato con grande rispetto e discrezione alla lettura dei Vangeli canonici, ricercando quelle Verità che accomunano il “sentire” di tutti gli uomini del mondo.

Il frutto di questo suo importante lavoro è concentrato nel suo ultimo saggio pubblicato nel dicembre 2016: “Il mio incontro con Gesù”: raccolta di riflessioni in chiave nativa, su alcuni particolari principi del cristianesimo.

Oggi Ichu è consapevole di una nuova Verità che sente di dover diffondere con grande impegno e serietà, in tutti i suoi viaggi e incontri pubblici.

In questi tempi oscuri, dominati dal materialismo e da un vuoto spaventoso di “veri valori umani” le persone non hanno più bisogno di dogmi, parole sofisticate e teorie più o meno discutibili.
Il mondo olistico offre davvero una ampia e particolareggiata varietà di percorsi, per poter ritrovare una giusta ed integra connessione con lo Spirito e sviluppare una vera coscienza risvegliata.
Però, nonostante l’ampia gamma di proposte non ha ancora attivato il necessario cambiamento su questo piano di realtà.
Come mai non cambia nulla?
Ichu è arrivato a questa conclusione:

Tutti, consapevolmente o meno, costruiscono muri di separazione.
Ognuno offre una propria verità preoccupandosi principalmente di convalidarla ponendo l’attenzione sulle differenze che la contraddistinguono dalle altre teorie.
E così si continua a separare.
Anche in buona fede … ma il risultato non cambia.
Ecco allora che diventa necessario e più che mai urgente, prendere l’iniziativa per apportare una sferzata di nuove energie nel panorama olistico e in particolare nella cultura nativa.
Quanti legami ci sono fra il Cristianesimo e la spiritualità nativa?
Quanti principi si somigliano o addirittura sono gli stessi, semplicemente esposti con differenti modalità?
Quali sono i messaggi spirituali di Gesù che possono integrare e migliorare la visione nativa?

Ichu desidera veramente che l’umanità si risvegli da questo pericolosissimo sonno della coscienza in cui è immersa e che la sta portando alla completa distruzione di sé e del pianeta.
Perciò è necessario riunire, unificare i popoli in nome di un solo e unico Dio, che può essere chiamato con diversi nomi, ma che sostanzialmente è sempre una sola ineguagliabile e potente energia.

Occorre costruire ponti … non muri!
E soprattutto è necessario prendere il coraggio fra le mani e scegliere di rimettersi in discussione: perché solo aprendosi al nuovo è possibile accogliere i doni che l’Universo da sempre ha in serbo per noi.
Se l’uomo continua a rimanere “chiuso” nelle sue convinzioni non può attingere alle infinite possibilità che gli vengono offerte.

Il percorso che oggi, noi tutti NATIVI DELLA TERRA siamo chiamati a percorre insieme è quello della Ri-unificazione.
Spostiamo l’attenzione e diamo energia alla Nuova Era in cui siamo appena entrati: c’è aria di rinnovamento e Wayra ci sussurra queste sacre parole “Insieme … si può”.

Allora … proviamoci … non domani … ORA!

Lettura del Brano pag. 112

Dal Vangelo secondo Matteo 4, 1-11

“Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto,
per essere tentato dal diavolo. 
Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. 
Il tentatore gli si avvicinò e gli disse:
«Se tu sei Figlio di Dio, di' che queste pietre diventino pane». 
Ma egli rispose:
«Sta scritto:Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio».
Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse:
«Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra».
Gesù gli rispose:
«Sta scritto anche: Non metterai alla prova il Signore Dio tuo».
Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse:
«Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». 
Allora Gesù gli rispose:
«Vattene, Satana! Sta scritto infatti:
Il Signore, Dio tuo, adorerai:a lui solo renderai culto».
Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco, degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.”

Riflessioni:

- La natura di tutte le “tentazioni umane” è il DUBBIO.
- Nutrire la fede per crescere forti e determinati.
- L’atto di Volontà: la libertà di scelta è un dono del Grande Spirito.
- Scegliere in quale direzione viaggiare e farsi carico di ogni responsabilità.
- Rinunciare alle piccole gratifiche egoiche a favore del Tutto.
- Presentazione del cerchio della Volontà
- Presentazione del cerchio della Fratellanza

Luogo 

I Sentieri del Vento
via Santa Marta 19
Milano
Lombardia
20123
Italia
02 7202 3205
http://www.isentieridelvento.com


Sala esposizioni e conferenze

Salone per lavori di gruppo

Salette per trattamenti individuali

 

   
 

Altre informazioni:

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