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LITOTERAPIA BIOENERGETICA

I SENTIERI DEL VENTO
Pubblicato da Patrizia Parisi in Litoterapia Bioenergetica · 6 Aprile 2021
La Litoterapia Bioenergetica deriva dalla scuola che Regina Martino ha fondato a Parigi, la “Lithothérapie Bioenergetique”.

In italiano la traduzione più ovvia sarebbe “Cristalloterapia”, tuttavia abbiamo preferito mantenere la radice semantica della parola per distinguere l’approccio che utilizza questo metodo rispetto alle scuole di cristalloterapia così come sono conosciute oggi.

Secondo la Litoterapia Bioenergetica il modo di considerare le pietre e i cristalli è energetico, dunque non è possibile trovare la pietra che ci serve se non teniamo in conto la relazione energetica tra la pietra e la persona che la utilizza.

Questo approccio è effettivamente olistico, considerando la persona come un insieme di elementi che vanno tenuti in conto nella loro intierezza e complessità. Questo significa che, se stiamo cercando una pietra rispetto a un bisogno specifico, dobbiamo capire dove la persona ha bisogno di sbloccare la situazione.
Se, per esempio, stiamo cercando una pietra per riuscire a superare la paura di parlare in pubblico, senza fare un’analisi di cosa sta veramente vivendo la persona non sarà possibile trovare la pietra giusta.
Utilizzando questo esempio si potrebbe credere di dover cercare una pietra per il chakra della gola, il chakra che viene associato alla comunicazione. Tuttavia la problematica potrebbe non essere collocata lì.
La difficoltà potrebbe derivare da un blocco del primo chakra, per esempio una difficoltà a essere presenti e ancorati alla realtà; oppure del terzo chakra: non aver fiducia delle proprie capacità o sentire di non avere diritto a un posto nel mondo.

Da questo si può concludere che non esiste la pietra che “sblocca” la paura di parlare in pubblico, o la pietra dell’amore o della fortuna. Ma che esistono tantissime pietre /informazioni vibratorie che possono aiutare a sviluppare o correggere un blocco energetico.

La domanda fondamentale allora è: dove si trova il blocco?

Scrive Regina Martino:
“Uomini e donne hanno sempre mantenuto un rapporto speciale con il mondo minerale: un regno apparentemente immobile che contiene la memoria e il segreto della Vita sulla terra. La litoterapia (dal greco lithos - pietra) è una terapia che utilizza pietre e cristalli per stare meglio.”

Regina Martino volge uno sguardo “bioenergetico” al mondo delle pietre e dei cristalli utilizzando tecniche di decodifica e terapia che tengono conto delle variazioni dei campi energetici umani e misurando diversi parametri come i chakra e il corpo energetico.

La litoterapia bioenergetica è lo studio degli effetti di pietre e cristalli sul corpo energetico (campo vitale, chakra, ecc.) e la sua applicazione a fini terapeutici, per un'armonizzazione globale del sistema energetico e per lo sviluppo personale e spirituale dell'individuo. Si può dire che la litoterapia bioenergetica può far parte di terapie olistiche che tengono conto dell'individuo nel suo complesso e con il suo ambiente.
Pietre e cristalli hanno un effetto sul corpo energetico: il campo vitale e i chakra. Attraverso un processo di accordo vibrazionale, che richiede una partecipazione attiva da parte del soggetto, la pietra o il cristallo risuona con il chakra corrispondente. Se il centro è disturbato, il cristallo può riequilibrare la disfunzione e accompagnare la persona a una comprensione più profonda del proprio funzionamento psico-bioenergetico.
Per imparare a lavorare con la caratteristica vibratoria di pietre e cristalli, Regina Martino ha scritto il libro " La Voie des Pierres et des Cristaux " (in francese) ricco di esempi, tecniche di decodifica e prove per guidare ciascuno alla scoperta del sottile rapporto tra le pietre e il nostro corpo energico.

COME SCEGLIERE UNA PIETRA CON IL METODO BIOENERGETICO "RISONANZA COLORE"
tratto da “La Voie des Pierres et des Cristaux de Regina Martino”
Tutto il nostro corpo energetico vibra su una gamma di frequenze che corrispondono allo spettro della luce bianca diffratta, lo spettro dei colori. Ad un certo livello, il nostro corpo energetico è come un arcobaleno. La nostra profonda risonanza reagisce tanto a un colore visibile dello spettro luminoso quanto a un colore invisibile al nostro sguardo.
Quindi abbiamo classificato le pietre e i cristalli venduti sul nostro sito per chakra, tenendo conto della loro sottile risonanza, essendo ogni chakra in risonanza con un colore specifico.

COME UTILIZZARE IL TEST DI "RISONANZA DEL COLORE"
I colori sono parte integrante della nostra vita e ci influenzano consapevolmente e inconsciamente in ogni momento. Uno dei principali interessi dell'uso dei colori in terapia è il loro carattere immediato e diretto. Non esiste un limite di età o cultura per sapere come utilizzare il codice energetico dei colori. Se a un bambino di due anni viene mostrata una tavolozza di colori, non esiterà e indicherà rapidamente il suo colore preferito. L'atteggiamento del bambino è particolarmente giusto perché è pura spontaneità e le decisioni mentali o concettuali non sono ancora affermate. Ritrovare questa spontaneità è possibile anche per gli adulti.
Per superare questo test è necessario utilizzare la nostra percezione soggettiva. È l'ascolto dell'emozione o la ricezione dell'effetto energetico che un colore ci dà nel momento che ci permetterà di trovare una risposta in risonanza.

ESERCIZIO
Ora utilizzate la tabella qui sotto:
Sedetevi comodamente davanti allo schermo con la schiena dritta, chiudete gli occhi per alcuni secondi, quindi fate un respiro profondo ed espirate (sempre con gli occhi chiusi). Aprite gli occhi, guardando i cerchi di colori del diagramma sottostante, uno per uno. Lasciatevi penetrare da ciascuno di loro, uno alla volta. Cercate i due colori che vi danno la sensazione più spiacevole (disgusto, tensione o fastidio) e fissateli per alcuni secondi evitando il giudizio. Quindi cercate due colori che alleviano questo fastidio.
Annotatevi i colori che avete scelto.



ATTENZIONE!  Cercate di arginare il funzionamento della mente, i concetti, i giudizi. Se non riuscite a farlo subito, chiudete gli occhi e fate tre respiri profondi in successione, concentrandovi solo sulla respirazione. Allo stesso modo, quando guardate la combinazione di colori, non create un'associazione con un vestito o un oggetto che desiderate o odiate.
Questo esercizio non è fatto per scegliere il colore del vostro prossimo acquisto di un indumento o la tonalità del colore di una parete. Evitate anche di decidere mentalmente: "Mi è sempre piaciuto il blu!" o "il verde non mi si addice!"

Questo modo di procedere è il più semplice.
I colori disturbanti sono quelli che corrispondono ai chakra dove si trova il problema del momento, e quelli che alleviano sono quelli dei chakra che compensano la mancanza o il blocco.
Quindi è nel colore che vi disturba che si trova la soluzione! (Possibilmente evitare di indossare le pietre corrispondenti al chakra del colore preferito).
Quello che dovete fare dopo questo test è confrontare i risultati ottenuti e trovare il chakra o i chakra corrispondenti con i colori non graditi trovati.
Per fare questo guardate il diagramma dei chakra qui sotto, Es: rosso = 1° chakra.



Successivamente trovate le pietre elencate nel nostro catalogo chakra: ad esempio pietre del 1° chakra, e poi scegliete la vostra pietra in base alle parole chiave visualizzate, quelle che si avvicinano maggiormente al vostro stato attuale; trovate la pietra le cui parole chiave e descrizioni emotive meglio corrispondono alla vostra difficoltà del momento.

Non vi resta che procurarvi la o le pietre e cominciare a lavorare.




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