Blog - I SENTIERI DEL VENTO

Esci
Vai ai contenuti

Il bollettino di MARZO di Regina Martino

I SENTIERI DEL VENTO
Bollettino Litoterapia Bioenergetica Marzo 2021

È trascorso un anno, all’inizio di marzo 2020 non avremmo veramente potuto immaginare l’anno che avremmo passato. Abbiamo tutti attraversato delle onde portate da un insieme di emozioni diverse, stupore, paura, coraggio, paura, speranza, angoscia, stanchezza, fatica, paura, esser stufi, esaurimento, falsa speranza, paura... e arriviamo a sfinirci.

Fra due settimane, saremo già a celebrare il triste anniversario del primo “confinamento”, con una sensazione di “già visto” come se rivedessimo il film “Un giorno senza fine”... simile al sentimento di girare a vuoto che rende folli e che fa crescere un’ondata di collera che cerchiamo per quanto possibile di respingere.

Ci son troppe emozioni indigeste che son rimaste in sospeso , come nella Bella addormentata nel bosco o come Biancaneve nella sua bara di cristallo.
La mesta attesa di una buona notizia che potrebbe finalmente risvegliarci da questo incubo e permetterci infine di sputare quel veleno che si è accumulato in modo insidioso.

Quest’amarezza che cerchiamo di addolcire e di nascondere sul fondo del nostro chakra Pistacchio verrà risvegliata dall’energia della Primavera . Dunque, come prevenire il risveglio di quest’ondata di intolleranza interiore che rischia di condurci verso conflitti personali ? Questo tipo di tensione si avverte particolarmente nel chakra Pistacchio, un chakra secondario situato tra l’ombelico (3o chakra o chakra Giallo) e il chakra del Cuore ( 4o chakra o chakra Verde).
La frequenza del colore che è in risonanza con il chakra Pistacchio è il verde acido, una combinazione di giallo e di verde, il colore pistacchio.

Questa frequenza è in risonanza con la zona del plesso solare a livello dello stomaco e del fegato al di sotto del diaframma.
Tutte le emozioni che ci attraversano sono prese in carico da questo chakra per esser digerite ed integrate. Quando si fa il pieno di emozioni o di emozioni difficili da smaltire questo chakra si sovraccarica o si creano dei blocchi tali da provare una sensazione di fatica emotiva o di impotenza ad assorbire nuove emozioni forti.
La famosa sensazione di  non poterne più indefinito ma presente che può pervaderci per giorni se non per settimane.
Quindi come comportarci per sbloccare questo sovraccarico ? Ci sono varie pietre che possono aiutarci, ma questo mese primaverile ci richiede anche dolcezza ed una certa delicatezza: è per questo che penso che la Calcite Verde sarà la benvenuta.

La Calcite Verde, come d’altronde tutte le calciti, ha un effetto calmante e la sua azione lenta e illuminante saprà condurci senza scossoni verso il liberarsi dallo stress soavemente.
Portare con se’ una Calcite Verde o concedersi delle pause per meditare con essa, può farci allentare le tensioni dovute all’accumulo di stress. Ci aiuterà, così, a ritrovare il buon umore, facendo in modo che il nostro chakra riprenda a digerire le emozioni.
La dolcezza della Calcite Verde, ci permette anche di ritrovare una forma di semplicità candida che accoglie senza giudicare e che si apre a nuove esperienze con coraggio e gioia.
La Calcite Verde è perfetta per un effetto a lungo termine per coloro che sono stressati e non riescono a prendere le distanze dalle loro difficoltà, per chi non riesce a digerire più niente (a tutti i livelli), per chi analizza tutto con occhio critico, per chi critica tutto, per chi  serba rancore e rimugina incessantemente e per chi non è più di buon umore a causa delle proprie  preoccupazioni.

Durante questo mese di marzo, ci si augura di riuscire a lasciar andare le vecchie emozioni che ci appesantiscono e riaffiorano in occasione di questo primo anniversario di “confinamento” e le restrizioni di cui non si vede la fine.
Potremo così liberare tutto ciò che si è accumulato inconsciamente per far spazio e permettere un nuovo slancio gioioso e un’apertura, perché una vita più leggera possa attraversarci con frequenze nuove, per riappropriarci del poter  incontrarsi nuovamente e procedere verso nuove direzioni.

È ciò che vi auguro per accogliere l’arrivo della Primavera in modo aperto.

Parigi 6 marzo 2021
Regina Martino



Torna ai contenuti